Il I Servizio di
Anatomia Patologica si avvale di tre strutture tecniche tra loro cooperanti e
complementari: i laboratori di isto-citopatologia, di immunoistochimica e di
microscopia e di microscopia elettronica.
A.
Laboratorio di
isto-citopatologia (Tecniche speciali di colorazioni e di istochimica)
Questo laboratorio provvede all’allestimento di preparati istologici e
citologici; esso rappresenta la struttura operativa di base del Servizio.
Esso è fornito dalle seguenti attrezzature:
1)
Postazione attrezzata per l’esame macroscopico dei
campioni chirurgici.
2)
Impianto fotografico per documentazione iconografica
macroscopica delle lesioni.
3)
Due histochinette per disidratazione e diafanizzazione
dei frammenti tissutali prelevati.
4)
Inclusore in paraffina dei suddetti frammenti.
5)
Un microtomo si slitta per allestimento di sezioni
istologiche dello spessore di 4-5 micron.
6)
Due microtomi rotativi per allestimento sezioni da
inclusioni in istowax per sezioni di 1-2 micron.
7)
Citocentrifuga.
8)
Criostato per allestimento di sezioni, di tessuti non
fossati.
9)
Attrezzature per colorazioni standard e colorazioni
speciali.
10) Centralina
per paraffina.
11) Stufa
essiccazione vetrini.
B.
Laboratorio di
Immunoistochimica
Il laboratorio
di immunoistochimica svolge compiti complementari ed integrativi alla
diagnostica morfologica standars; il ruolo di questa tecnica si è accresciuto
negli ultimi anni sia per la disponibilità di un crescente numero di anticorpi
altamente specifici sia per la disponibilità sul mercato d’attrezzature
automatizzate e di alta selettività nelle marcature antigene-anticorpo.
Questo
laboratorio è tecnologicamente attrezzato secondo le moderne esigenze di una
diagnostica immunoistochimica moderna, e oggettivamente interpretabile.
Esso è fornito
delle seguenti attrezzature diagnostiche, automatizzate:
1)
Immunocoloratore automatico Benchmark;
2)
Immunocoloratore automatico DAKO;
3)
Stufa termostatica PID System;
4)
Microtomo a slitta Leika;
5)
Bagnomaria Elettronico;
6)
Processatore automatico per immagini IMM 500 LEIKA
attrezzato per analisi morfometriche.
C.
Laboratorio di Microscopia Elettronica
Il Laboratorio di Microscopia Elettronica fu istituito nel 1960 come
Centro di Microscopia Elettronica della Facoltà di Medicina e Chirurgia, allo scopo
di effettuare ricerche ultrastrutturali in campo bio-medico.
Nel corso di questi ultimi lustri la microscopia elettronica si è
rilevata indispensabile non solo per la conoscenza delle alterazioni delle
substrutture cellulari ed extracellulari, ma anche per una diagnostica
morfologica differenziale in alcuni settori della morfopatologia quali quelli
di tipo degenerativo-dismetabolico e distrofico oppure quadri particolari della
patologia dei tessuti dei molli, del miocardio, del sistema nervoso centrale e
periferico, del parenchima renale, del fegato e dell’apparato linfopoietico.
Il laboratorio è fornito delle seguenti moderne attrezzature per
allestimento dei campioni e per la loro osservazione a livello ultrastrutturale
secondo le attuali possibilità di ingrandimento e di potere di risoluzione:
1)
Microscopio Elettronico a Trasmissione a Scansione
ZEISS EM 902;
2)
Microscopio Elettronico a Scansione ZEISS EM 173 con
accessori Sputter Coatter et Emitek 500;
3)
Piramitome LKB (per allestimento di sezioni semifini);
4)
Microtomo rotativo (per allestimento di sezioni in
Istowax);
5)
Ultramicrotomo LKB (per allestimento di sezioni
ultrasottoli);
6)
Taglialame LKB (per preparare lame di vetro);
7)
Microscopio Axiophot (Zeiss) corredato con sistema per
osservazioni in fluorescenza e fornito di sistema fotografico automatico;
8)
Microscopio luce Orthoplan Leitz (per osservare
semifini);
9)
Microscopio luce Dialux;
10) Microscopio
stereo Leitz;
11) Ultraprocessatore
Reichert-Jung;
12) Microscopio
luce Zeiss correlato di fotocamera digitale con PC;
13) Due
PC corredate di stampnti;
14) Camera
oscura attrezzata per sviluppo delle pellicole di microscopia elettronica e
fornita di ingranditore per la stampa.